Power chuck KFD-HS - RÖHM - #27

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3. Montaggio dell'autocentrante al mandrino macchina
1. Montaggio dell'autocentrante al mandrino macchina
1.1 Controllare, sulla macchina, l'errore di oscillazione radiale ed assiale della testa portamandrino rispetti-vamente della flangia di alloggiamento autocentrante (errore ammissibile sec. DIN 6386 ed ISO 3089 = 0,005 mm).
1.2 La flangia di alloggiamento deve risultare lavorata e configurata in modo che l'autocentrante vada e pog-giare con sicurezza contro la superficie di accopia-mento. La superficie di accopiamento della flangia e/o del mandrino operatore deve presentarsi assolu-tamente piana.
2. Montaggio degli autocentranti Grandezza 110-200
2.1 Portare il tubo di trazione in posizione di finecorsa anteriore.
2.2 Spostare in posizione di finecorsa posteriore il pistone di serraggio all'interno dell'autocentrante (griffe chiuse al massimo).
2.3 Togliere i tappi a vite situati nella parte anteriore dell'autocentrante e springere verso l'interno le viti di fissaggio autocentrante fino all'arresto delle stesse.
2.4 Avvitare a fondo l'autocentrante sul tubo di trazione. (Fare attenzione che la filettatura del tubo risulti debi-tamente allineata.
2.5 Riportare indietro l'autocentrante fino ad ottenere la corrispondenza posizionale tra il foro e il tassello di posizionamento della testa portamandrino.
2.6 Spingere l'autocentrante contro la superficie di ac-coppiamento del mandrino operatore e stringere in alternanza le viti di fissaggio autocentrante
(vedi Fig. 1).
2.7 Controllare la quota minima "X"; vedi pag. 3 corre-gere all'occorenza, ruotando l'autocentrante sul tubo di trazione (allo scopo bisogna staccare L'autocen-trante dalla sede di accoppiamento
2.8 Controllare il funzionamento, la corsa delle griffe e l'entité della forza di azionamento.
2.9 Riavvitare i tappi a vite c controllare l'errore di oscilla-zione radiale ed assiale dell'autocentrante attraverso il bordo di riferimento.
2. Montaggio degli autocentranti Grandezza 250-500
3.1 Portare il tubo di trazione in posizione di finecorsa anteriore.
3.2 Spostare in posizione di finecorsa anteriore il pistone di serraggio all'interno dell'autocentrante (griffe aperte al massimo).
3.3 Se necessario: togliere i tappi a vite situati nella parte anteriore dell'autocentrante, e springere verso l'in-terno le viti di fissaggio autocentrante.
3.4 Avvitare, mediante la boccola filettata rotante, l'auto-centrante fino al suo arresto sul tubo di trazione.
3.5 Stringere in alternanza le viti di fissaggio (11) auto­centrante. (vedi. Fig. 1).
3.6 Controllare la quota minima "X"; vedi pag. 3 correg-gere all'occorenza, ruotando la boccola filettata.
3.7 Controllare il funzionamento, la corsa delle griffe e l'entité della forza di azionamento.
3.8 Riavvitare i tappi a vite e controllare l'errore di oscilla-zione radiale ed assiale dell'autocentrante attraverso il bordo di riferimento.
Per lo smontaggio dell'autocentrante dal mandrino effettuare le stesse operazioni in sequenza inversa.
3.Controllo del funzionamento: Si deve avere un movi-mento del pistone di serraggio con la più bassa pres-sione di azionamento possibile, pari a 3-4 bar. Que-sto metodo è attendibile solo in parte, ovvero non sostituisce la misurazione con scatola dinamome-trica.
Qualora la forza di serraggio sia eccessivamente calata, o qualora il movimento del pistone sia insuffi-ciente, è necessario smontare l'autocentrante, pulirlo e lubrificarlo nuovamente. 4. Intervalli di manutenzione A secondo delle condizioni d'impiego, come minimo in base ai tempi indicati.
4. Manutenzione
1. Onde preservare il sicuro funzionamento e l'elevata qualité dell'autocentrante, bisogna lubrifcare gli ingrassatori ad intervalli regolari (cfr. fig.) Per ottenere un'ottimale
distribuzione del grasso, una volta compiuta la lubrifica-zione eseguire ripetutamente il funzionamento completo del pistone di serraggio. Quindi lubrificare di nuovo.
2. A seconda dele condizioni d'impiego e dopo un certo periodo
di esercizio, va controllato il funzionamento e la forza di serraggio. Per una precisa misurazione della forza di serraggio, utilizzare una scatola dinamometrica.
5. Scomposizione e riass-emblaggio dell'autocentrante
1. Togliere leviti (12) e (13)
2. Staccare la flangia mediante vite di separazione
3. Togliere il pistone di serraggio
4. Svitare tutte le viti di sicurezza dalle griffe base
5. Sfilare le griffe base
6. Pezzi di ricambio
Lubrificazione di tutti i punti soggetti a sollecitazioni meccaniche ogni 20 ore d'esercizio, ogni 8 ore d'esercizio in condizioni d'impiego con molto spor-L co.Pulizia integrale, con scomposizione dell'auto-centrante ogni 2000-3000 ore d'esercizio.
6. Il riassemblaggio si esegue operando in modo con­trario a quanto sopra descritto (naturalmente facendo attenzione alla esatta numerazione e posizione delle griffe base e del pistone di serraggio). Fare atten-zione a non danneggiare la guarnizione quando si esegue il rimontaggio delle griffe base.
In caso di ordinazione di pezzi di ricambio indicare il N. ident. dell'autocentrante e N. pos. o denominazione del pezzo desiderato (cfr.pag. 3); il N. ident. è riportato sul lato frontale dell'autocentrante.
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