2.6 Spingere l'autocentrante contro la superficie di ac-coppiamento del mandrino operatore e stringere in alternanza le viti di fissaggio autocentrante
(vedi Fig. 1).
2.7 Controllare la quota minima "X"; vedi pag. 3 corre-gere all'occorenza, ruotando l'autocentrante sul tubo di trazione (allo scopo bisogna staccare L'autocen-trante dalla sede di accoppiamento
2.8 Controllare il funzionamento, la corsa delle griffe e l'entité della forza di azionamento.
2.9 Riavvitare i tappi a vite c controllare l'errore di oscilla-zione radiale ed assiale dell'autocentrante attraverso il bordo di riferimento.
2. Montaggio degli autocentranti Grandezza 250-500
3.1 Portare il tubo di trazione in posizione di finecorsa anteriore.
3.2 Spostare in posizione di finecorsa anteriore il pistone di serraggio all'interno dell'autocentrante (griffe aperte al massimo).
3.3 Se necessario: togliere i tappi a vite situati nella parte anteriore dell'autocentrante, e springere verso l'in-terno le viti di fissaggio autocentrante.
3.4 Avvitare, mediante la boccola filettata rotante, l'auto-centrante fino al suo arresto sul tubo di trazione.
3.5 Stringere in alternanza le viti di fissaggio (11) autocentrante. (vedi. Fig. 1).
3.6 Controllare la quota minima "X"; vedi pag. 3 correg-gere all'occorenza, ruotando la boccola filettata.
3.7 Controllare il funzionamento, la corsa delle griffe e l'entité della forza di azionamento.
3.8 Riavvitare i tappi a vite e controllare l'errore di oscilla-zione radiale ed assiale dell'autocentrante attraverso il bordo di riferimento.
Per lo smontaggio dell'autocentrante dal mandrino effettuare le stesse operazioni in sequenza inversa.
3.Controllo del funzionamento: Si deve avere un movi-mento del pistone di serraggio con la più bassa pres-sione di azionamento possibile, pari a 3-4 bar. Que-sto metodo è attendibile solo in parte, ovvero non sostituisce la misurazione con scatola dinamome-trica.
Qualora la forza di serraggio sia eccessivamente calata, o qualora il movimento del pistone sia insuffi-ciente, è necessario smontare l'autocentrante, pulirlo e lubrificarlo nuovamente. 4. Intervalli di manutenzione A secondo delle condizioni d'impiego, come minimo in base ai tempi indicati.