Air actuating cylinders LHS-L - RÖHM - #19

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1. Avvertenze di sicurezza e norme per l'impiego di dispositivi di serraggio ad azionamento meccanico
1. Questo dispositivo può essere solo usato, preparato o sottoposto a operazioni di manutenzione da persone espressamente qualificate o addestrate, o che ab­biano una pluriennale esperienza in merito. Persone che non abbiano alcuna esperienza con i dispositivi di serraggio sono particolarmente esposte a pericoli di lesioni per comportamento non appropriato, sopra­tutto durante i lavori di preparazione, per l'insorgere di movimenti o forze di serraggio.
2. Questo dispositivo è previsto per impiego rotante. Non è consentito un esercizio con un numero di giri super­iore a quello previsto per questo dispositivo. Il manife­starsi di forze centrifughe dipendenti dal numero di giri potrebbe far staccare singoli pezzi con conse­guente rischio per le persone e le cose nelle immedi­ate vicinanze. Il numero di giri e la forza/pressione di azionamento massimi sono incisi sul corpo e non de­vono essere superati. Anche una sola infrazione dei valori ammessi può costituire fonte di pericoli.
Se questi valori dovessero essere stati superati per motivi a noi non imputabili, non sono da escludersi inconvenienti anche se non immediatamente ricono­scibili. Questi inconvenienti potrebbero costituire un pericolo di danni risultanti a persone o cose. Pertanto, in un simile caso, il dispositivo di serraggio, con indi­cazione del sovraccarico intervenuto, deve essere esaminato dal costruttore per accertarne la sicurezza di funzionamiento ed esercizio.
3. Non è consentita una rotazione a vuoto del distribu­tore. Se il cilindro di serraggio viene messo in rota­zione, accertarsi che almeno nei raccordi vi sia una pressione minima di aria (min. 1 bar di aria oleosa). L'aria compressa utilizzata deve essere pulita (vedere punto 4) e addizionata, con un'unità di manutenzione di una goccia d'olio per mandrini (per esempio Tellus C10). Se ciò non fosse possibile, è da prevedersi una forte usura negli interstizi del distributore, la quale può determinare anche un guasto del dispositivo di sicurezza contro le sollecitazioni torsionali. In un caso simile c'è da attendersi una rottura delle tubazioni di raccordo sotto pressione.
Per ingrasare l'aria compressa raccomandiamo l'ingrassatore "BOSCH Òkonomic NL4".
4. Per proteggere da corpi estranei inserire fra la fonte di pressione e la valvola di commando un filtro di pres­sione, con finezza di grano 0,01 mm in assoluto, con disidratazione automatica.
5. Questo elemento, per motivi di funzionamento, può essere composto in parte di singoli pezzi a spigoli vivi. Per prevenire pericoli di lesioni, si consiglia di usare particolare cautela nelle operazioni con questo elemento.
6. In caso di sostituzione o allentamento di viti, una so­stituzione o un serraggio difettoso possono compor­tare dei rischi per le persone o le cose. Per tutte le viti di fissaggio utilizzare sempre, salvo istruzioni con­trarie, la coppia di serraggio prescritta dal costruttore delle viti e corrispondente alla loro classe di resi­stenza.
Tuttte le viti di fissaggio che, per motivi d'impiego, per esempio per ripreparazione, devono essere frequen­temente allentate e successivamente ribloccate, de­vono essere ingrassate con un lubrificante (grasso) nella zona filettata e sulla superficie d'appoggio della testa.
Per la sostituzione delle viti originali, scegliere la classe di resistenza della vite sostituita (di norma 12.9). Per le misure correnti M5-M24 delle classi 8.8, 10.9 e 12.9 vale la sottostante tabella delle coppie di serraggio.
7. Per viti di bloccaggio per inserti di serraggio, morsetti ripontati, appoggi fissi, coperchi di cilindri ed elementi simili usare per principio la qualità 12.9.
8. Si devono impiegare esclusivamente pezzi di ricam­bio originali ROHM. La mancata osservanza di quanto sopra estingue ogni responsabilità del costrut­tore. Per poter evadere sicuramente e senza errori nuove ordinazioni di pezzi di ricambio o pezzi singoli é assolutamente necessario indicare il N. di identifi-cazionea6cifreincisosulgruppo. In molti casi può essere sufficiente disporre del N. di posizione se­condo il disegno complessivo o la distinta base e, eventualmente, di una buona descrizione dell'ele­mento riguardante il pezzo.
9. Requisiti tecnici di sicurezza per dispositivi di serrag­gio ad azionamento meccanico:
9.1 Il mandrino macchina può entrare in funzione solo dopoche si sia formata la pressione di ser­raggio nel cilindro e il serraggio avvenga nel campo di lavoro ammesso.
9.2 Lo sbloccaggio del serraggio può avvenire solo con mandrino macchina fermo. Una eccezione è consentita solo se l'intero ciclo prevede
un carico/scarico in rotazione e se la costru­zione del distributore/cilindro lo permette.
9.3 Se viene a mancare l'energia di serraggio il particolare deve rimanere serrato fino all'arresto del mandrino.
9.4 In caso di caduta e ritorno di tensione non deve aver luogo alcuna variazione della momen­tanea posizione di comando.
9.5 In caso di mancanza dell'energia di serraggio dev'essere previsto un segnale che arresti tempestivamente il mandrino macchina.
10. Tutte le tubazioni di collegamento devono essere fles­sibili e non devono esercitare sollecitazione alcuna sul cilindro/distributore d'aria. La lunghezza del tubo non dovrebbe essere superiorea1m.
Momente torcente in Nm:
Qualità
M5
M6
M8
M10
M12
M14
M16
M18
M20
M22
M24
8.8
5,5
9,5
23
46
80
130
190
270
380
510
670
Nm
10.9
8,1
13
33
65
110
180
270
380
530
720
960
Nm
12.9
9,5
16
39
78
140
220
330
450
640
860
1120
Nm

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