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Il tipo di lavoro che si deve eseguire con-diziona la scelta dell’alimentatore: in par-
ticolare se si devono alimentare lunghezze sempre uguali (alimentatori pneumatici o Programmazione dei passi Quasi tutti i modelli di alimentatori neces-sitano di alimentazione elettrica e/o di una sorgente di aria compressa. Fanno eccezione gli alimentatori azionati da stantuffi idrauli-
ci e gli alimentatori meccanici, che ricavano l’energia necessaria al loro funzionamento direttamente dal moto della pressa.
Nel caso sia necessaria alimentazione elettri-
ca i cataloghi riportano le potenze installate in kW mentre se l’alimentatore abbisogna di aria compressa viene indicato il consumo in NL/minuto o NL/ ciclo (Normal Litri: sono la quantità di aria compressa moltiplicata per la pressione assoluta del circuito di ali-
mentazione, in atmosfere assolute) Potenze installate e consumi >
ATTREZZATURE
Fig. 9 - Angoli di alimentazione (su 360° di rotazione di una pressa meccanica) Lo spessore massimo lavorabile è espresso dai costruttori in millimetri per una larghez-
za definita e per lamiera di acciaio (vale naturalmente anche per l’alluminio, che ha tensione di snervamento inferiore).
Poiché lo spessore massimo varia con la larghezza del nastro, molti costruttori usano definire una sezione trasversale massima della lamiera in mm >
2 ; spessore e larghezza della lamiera sono ritenuti inversamente proporzionali.
In alternativa a questi dati possono essere forniti diagrammi che riportano su un asse la larghezza e sul complementare lo spes-
sore della lamiera (figura 11). Lo spessore massimo come funzione della larghezza disegna in questo piano una retta inclinata. Lo spessore massimo assoluto è una retta orizzontale mentre la larghezza massima è una retta verticale. Le lamiere con larghezze e spessori racchiusi tra queste tre rette e gli assi cartesiani sono lavorabili.
Alcuni costruttori differenziano infine gli spessori alimentabili a seconda della tensio-
ne di rottura o di snervamento del materiale (espressa in N/mm >
2 ). Ove non altrimenti specificato, lo spessore massimo va riferito a lamiera di acciaio. Materiali alimentabili e pressione specifica >
Fig. 10 - Diagramma “colpi al minuto-corsa” per alimentatori elettronici a rulli serie media, per 3 diversi angoli di alimentazione della pressa. I materiali alimentabili varia-no a seconda del meccanismo di presa poiché la forza appli-
cata normalmente al nastro per il suo trascinamento si distribuisce su superfici più o meno grandi (vedi figura 12).
Per questa ragione negli ali-
mentatori a pinze i costruttori aumentano di proposito l’area di presa per diminuire la pres-
sione delle pinze sul materiale (soprattutto per trattare nastri rivestiti).
Nel caso estremo dell’alimentatore a rulli la forza si distribuisce teoricamente lungo una linea. La pressione specifica è molto elevata e limitata solo dalla deformazione del materiale e del rullo; inoltre la pressione diminuisce al crescere del diametro di que-
st’ultimo. Con rulli o pinze opportunamente sagoma-
ti (figure 2 e 13) è possibile posizionare sotto pressa profilati metallici e plastici (sia estrusi che ottenuti con profilatura a rulli), filo metallico o vergella. Con gli alimenta-
tori a pinze è possibile anche alimentare reti metalliche. >
LAMIERA • NOVEMBRE 2001 • WWW.MECCANICANEWS.COM